Allegri: «Brutto andare fuori giocando bene, ora testa al derby»

ALLEGRI

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) – E’ un Allegri con l’amaro in bocca, quello che commenti ai microfoni di Mediaset Premium l’eliminazione della Juventus dalla Champions League, a favore del Bayern Monaco. Il tecnico bianconero precisa: «Dispiace essere eliminati dopo una prestazione del genere. La squadra ha fatto molto bene contro un Bayern che ha giocatori straordinari: Buffon non ha fatto grandissime parate. A fine primo tempo Cuadrado ha la palla per fare il terzo gol e Neuer fa una parta straordinaria, Morata ha due occasioni importanti, poi nel primo tempo supplementare Lichtsteiner ha la palla del 2-3 e anche Mandzukic alla fine poteva riaprila. Abbiamo giocato una partita di personalità, sono dispiaciuto perché mancava un minuto e mezzo alla fine della partita, dovevamo gestire meglio quei due palloni prima del loro gol, dove dovevamo essere molto più lucidi. Questo è il rammarico più grande ma il calcio è bestiale e abbiamo preso il pareggio».

L’ARBITRO – Allegri, però, non parla di errori arbitrali: «E’ inutile stare a parlare dell’arbitro, posso solo fare i complimenti alla squadra. Era un test importante per noi, vincere 2-0 a fine primo tempo contro una delle favorite per la vittoria finale non era facile. Adesso dobbiamo rituffarci col pensiero in campionato e pensare al derby».

MORATA – Allegri, poi, analizza anche la partita di Morata: «Quando l’ho tolto eravamo in vantaggio di due gol, Morata aveva fatto molto bene ma speravo che Mandzukic per tenere su la palla e invece si è schiacciato troppo vicino ai centrocampisti e di conseguenza loro hanno alzato il baricentro e non avevamo più l’uomo in avanti. A Morata invece gli avevo detto di rimanere su e di non preoccuparsi della fase difensiva».

COMAN – A decidere nel finale la disputa è stato Coman, in prestito al Bayern Monaco proprio dalla Juventus. Allegri lo loda: «Ha fatto una bella partita, ha fatto un assist e il gol finale in contropiede. E’ un ragazzo forte che gioca in una squadra che in Germania è otto spanne più forte rispetto alle altre».

TUTTOSPORT.COM