Alla Juve basta Tevez: battuto il Catania

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Un lampo di Tevez per espugnare il Massimino e tornare a +14 sulla Roma. La Juventus fa altri tre passi verso uno scudetto sempre più vicino, il Catania lotta, mette in campo tutto quel che ha ma non riesce a schiodarsi dall’ultimo posto. Al vecchio Cibali finisce 1-0 per i campioni d’Italia una partita non bella, molto nervosa e con qualche colpo proibito di troppo (espulso Bergessio). Decide l’Apache che si riprende la vetta della classifica cannonieri da dividere, a quota 16, con Immobile.

 

Si comincia con Maran che sceglie di mettersi a specchio, rinuncia al 4-3-3 e opta per il 3-5-2 con Gyomber al centro della difesa, Lodi in regia, Barrientos al fianco di Bergessio in attacco. Conte deve rinunciare a Barzagli, Ogbonna, Marchisio e Pogba e dà un turno di riposo a Buffon. Tra i pali Storari, in difesa Caceres, a centrocampo

 

Padoin e Isla, in attacco Osvaldo con Tevez. Gara nervosa, il Catania la mette sull’agonismo e Damato ha il suo da fare con tre ammonizioni: Gyomber, Bergessio (che rischia il rosso su Chiellini, ma anche lo juventino meritava il giallo) e Osvaldo nei primi minuti. Il gioco latita, al 9’ ci prova Rinaudo dal limite, la risposta della Juve è affidata a una punizione di Pirlo, ma di calcio se ne vede poco, di calci e gomitate a volontà e ancora Bergessio rischia il secondo giallo per una manata ai danni di Bonucci. Anche nelle panchine nervi alle stelle e a farne le spese sono Maran e Conte entrambi allontanati al 27’.Un lampo di Pirlo, al 34’, mette Osvaldo davanti ad Andujar, l’italo-argentino devia con il tacco ma non trova la porta.

 

Nella ripresa le cose non cambiano, Osvaldo dopo un minuto non aggancia l’assist di Lichtsteiner, mentre al 7’ è Monzon a sprecare dopo una buona iniziativa. Cresce la Juve, cresce anche Osvaldo che prima sfiora il gol con una splendida rovesciata e poi, al 14’, offre di testa la palla dello 0-1 a Tevez, l’Apache che fino a quel momento non si era visto, di destro batte Andujar che intercetta ma non respinge. Il Catania prova a reagire, Barrientos cerca ma non trova Bergessio che, al 22’, rifila un’altra gomitata a Chiellini: doppio giallo, rosso e Catania in 10. Si fa durissima per gli etnei che non mollano, ma che espongono il fianco ai bianconeri che ancora con Tevez (due volte), Pirlo (solita punizione, questa volta bravo Andujar) e Lichtsteiner sfiorano lo 0-3. Finisce 1-0 per la Juve che vola verso il tris tricolore, per il Catania sconfitta numero 17 e situazione sempre più difficile.

 

La Stampa