Albertini al Milan con Donadoni Ma il sogno è Ancelotti

ALBERTINI

Demetrio Albertini saluta la nazionale italiana. Ieri l’ex giocatore di Milan, Lazio e Atletico Madrid ha ufficializzato il suo divorzio dalla Federazione al termine del Mondiale dove andrà come capo delegazione. Una mossa probabilmente mirata a rientrare in grande stile nel Milan come dirigente. Il club rossonero a fine stagione dovrà trovare un nuovo tecnico dopo il fallimento di Seedorf : l’idea di un ritorno di Ancelotti appare suggestiva, più probabile l’investitura di Roberto Donadoni che a Parma ha lavorato bene con risorse limitate.

Resta incerto anche il destino di Antonio Contesulla panchina della Juventus: il rebus – stando alle parole di Marotta – si risolverà soltanto dopo la festa scudetto in programma domenica allo Juventus Stadium. Luciano Spalletti ha dato la sua disponibilità ai dirigenti juventini qualora Conte dovesse decidere di lasciare il club bianconero, ma dovrà negoziare per svincolarsi dallo Zenit, e fare qualche sacrificio economico. La Sampdoria sembra aver convinto Mihajlovic a restare sulla panchina doriana ma la firma è slittata. Futuro incerto per le panchine di Cagliari e Udinese: la settimana prossima Guidolin (in scadenza nel 2017) incontrerà Pozzo per decidere, in ogni modo dovrebbe restare nei quadri dirigenziali. Conferma automatica per Di Francesco dopo aver centrato la salvezza col Sassuolo, Mandorlini è prossimo al rinnovo col Verona mentre dall’altra parte dell’Adige il Chievo deve decidere se confermare Corini , oppure ripartire con un altro allenatore nonostante il buon lavoro svolto dall’attuale tecnico. Chi ha le idee chiare sembra essere il Bologna: i felsinei, già retrocessi in serie B, dovrebbero ripartire da Zdenek Zeman . Al Dall’Ara sarà spettacolo assicurato.

IL TEMPO