PARIGI, 31 luglio - La Roma raddoppia. Ecco i Burdisso brothers per Claudio Ranieri. Vicinissimi entrambi. In due operazioni distinte che dovrebbero vedere il doppio brindisi tra martedì e mercoledì, quando, a Milano, si vedranno Marco Branca, Daniele Pradè, Fernando Hidalgo, procuratore dei Buridisso brothers, Nicolas e Guillermo, 29 e 22 anni, difensori centrali che si completano, il primo di proprietà dell’Inter, il secondo del Rosario Central.
GUILLERMO - E’ circa un anno che la Roma sta seguendo il piccolo Burdisso, piccolo si fa per dire, centonovanta centimetri d’altezza, uno che gioca da argentino dal primo all’ultimo secondo. L’osservatore della Roma, Carlo Iacomuzzi, lo ha seguito dal vivo in molte occasioni, le relazioni sono state tutte positive. Daniele Pradè sta lavorando all’affare da mesi, senza avere il cash, ma con fantasia e dedizione. Ieri, per la verità, ha temuto di poter essere scavalcato in extremis, quando ha letto la dichiarazione di Hidalgo che annunciava «l’imminente trasferimento di Burdisso junior a una squadra italiana». In effetti sul ragazzo si sono puntate la attenzioni di molti club italiani, Catania e Bari (che ha comunque provato a inserirsi in extremis), ma anche Parma e Udinese. Solo nel tardo pomeriggio italiano, Pradè è riuscito a contattare telefonicamente il presidente del Rosario Central, trovando il riscontro che voleva. Se non ci saranno sorprese dell’ultima ora, Guillermo Burdisso si trasferirà alla Roma con la formula del prestito oneroso da quantificare intorno ai settecentomila euro, più un diritto di riscatto libero (tra dodici mesi) intorno ai quattro milioni.
NICOLAS - Con tutto il rispetto per Guillermo, il Burdisso che Claudio Ranieri aspetta di più è Nicolas. Anche ieri, a Parigi, quando gli è stato chiesto del centrale difensivo tuttora diproprietà dell’Inter, le sue parole sono state chiarissime:«Nicolas ha tutte le caratteristiche del giocatore che preferisco. E’ un ragazzo che dà tutto in campo e altrettanto nello spogliatoio. Per me è un giocatore molto importante, ora lascia alla società la discussione ». Per la verità la discussione bisogna farla con l’Inter, che ha fatto filtrare l’ipotesi che se la Roma non pagherà cash intorno a 7-7,5 milioni l’affare potrebbe chiudersi solo dopo la Supercoppa. E sempre ieri è slittato, alla prossima settimana, l’incontro che era stato fissato tra le parti. Il rinvio è stato determinato da una telefonata di Marco Branca, ieri, di prima mattina, a Daniele Pradè. Telefonata in cui al ds romanista veniva riferito che l’Inter era ancora alle prese con la questione Balotelli e che, quindi, sarebbe stato meglio posticipare di qualche giorno. Nessun problema da parte della Roma.
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