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Bye-bye Londra, ma soprattutto addio preparazione. I muscoli di Ronaldinho hanno alzato bandiera bianca. Più precisamente, la coscia sinistra: «elongazione al bicipite femorale», riporta il comunicato medico online del Milan. In termini più semplici: si tratta di uno stiramento. Che non è grave come uno strappo, ma è una botta tremenda nel periodo cruciale della preparazione estiva. La prognosi diramata dallo staff sanitario rossonero parla di una settimana: ragionevole pensare che fra cure e graduale ripresa del lavoro, Allegri non potrà disporre di Dinho in termini completi per almeno quindici giorni. Niente passerella Dunque, niente Emirates Cup: mentre oggi pomeriggio i compagni torneranno aMalpensa, questa volta per partire per Londra, il brasiliano sarà aMilanello a curarsi. Un vero peccato: il torneo londinese avrebbe dovuto essere una sorta di passerella personale (ieri Dinho è stato festeggiato e osannato dai duemila tifosi presenti al megastore del Milan). Il guaio è capitato al termine del secondo allenamento di mercoledì, ripresentandosi poi ieri mattina: Ronnie ha sentito il muscolo tirare e una fitta. Primecure, poi nel pomeriggio un esame più approfondito, che ha evidenziato lo stiramento. Ripresa graduale Il programma di recupero per i primi giorni della settimana prossima prevede piscina e magari bici. Comunque un’attività ridotta, in mododa permettere la cicatrizzazione del muscolo. Quindi, ripresa graduale del lavoro, fino a rientrare nel gruppo. Evidentemente la muscolatura di Dinho, tornato dalle vacanze in condizioni precarie, non ha retto gli attuali grandi carichi di lavoro, nonostante si fosse allenato per diversi giorni a parte con un preparatore proprio per questo motivo. Insomma, era già indietro con la preparazione, e adesso lo sarà ancora di più. Grande intesa Per fortuna tutto viaggia bene invece a livello istituzionale. Il rapporto tra il fratello, Roberto de Assis, e Adriano Galliani è solido e di massima fiducia: lo si è intuito l’altro giorno nel gran finale della serata post calendari con annesso compleanno di Massimo Cellino, al ristorante milanese Giannino. De Assis, che sfoggiava una maglietta bianca con croce azzurra piena di strass, è rimasto fino alla chiusura e ha poi scherzato con l’a.d. rossonero che gli ha ricordato di arrivare più puntuale agli appuntamenti e gli ha promesso una capatina al festival latino americano di Milano. Città che è entrata nel cuore del campione brasiliano e del suo staff, sempre più a suo agio nella movida. Insomma, sembra che ci siano tutte le premesse per discutere serenamente dell’allungamento del contratto del fantasista. Soprattutto se troveranno conferma le voci che vogliono un sostanzioso contributo nell’affare da parte dello sceicco Ahmed bin Saeed Al-Maktoum, grande sponsor con la compagnia aerea Fly Emirates che lo eleggerebbe testimonial per le nuove strategie. |