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Restyling Lazio
Cercansi dirigenti: primi contatti con Leonardi e Signori
ROMA - Occhi diretti e interessati al presente, ma la Lazio guarda anche al futuro. Tra le mille difficoltà di questo momento, Lotito sta tentando di mettere in piedi un nuovo progetto. Per la prima volta da quando è presidente, sta seriamente pensando a un vero e proprio restyling. Stavolta non si tratta di nuovi calciatori, si parla di portare nuovi dirigenti. Magari da affiancare a quelli che già ci sono, come Tare. Un’occasione, per Lotito, di farsi rappresentare, di togliersi talvolta da sotto i riflettori e di tentare di riavvicinare alla Lazio quanti lo accusano, peraltro a ragione, di voler fare sempre tutto da solo. Coi risultati attualmente sotto gli occhi di tutti.
Circolano diversi nomi, molti sono coloro che si propongono. Ma ultimamente ce n’è uno che, a poco a poco, sta sovrastando tutti gli altri. Il personaggio in questione è Pietro Leonardi, attuale direttore generale del Parma, ma romano e, come si sa, tifoso della Lazio. Con la società emiliana il dg ha un contratto di altre tre anni e non sarà semplice farlo allontanare dal club di Ghirardi. Ma un tentativo sarebbe già stato avviato. La realtà è che ci sono persone vicine al presidente Lotito che hanno prospettato l’idea e al tempo stesso stanno lavorando sotto traccia, provando a convincere il dirigente romano. Qualche contatto c’è stato e pare che Leonardi ci stia riflettendo su. Lui naturalmente è contento del suo lavoro a Parma e nonostante le smentite di rito (ci saranno anche in questo caso) non ha mai nascosto il desiderio di ritornare un giorno a vivere e lavorare nella sua città natale e soprattutto di poterlo fare nella Lazio. E’ vero che esiste un precedente che gli va contro, visto che durante la corsa all’acquisto della società nel 2004, il dirigente era al fianco di Tulli, l’avversario di Claudio Lotito. Tra i due non c’è neanche mai stato un rapporto idilliaco, anche se quando si incontrano si salutano cordialmente. Con il tempo, però, le cose possono cambiare. Attualmente si tratta solo di sondaggi e si vedrà tra qualche mese a cosa avranno portato.
A parte il dirigente del Parma ci sarebbe un altro nome in ballo, ma non certo in concorrenza. E’ quello dell’ex idolo dei tifosi della Lazio Giuseppe Signori. Una figura che metterebbe d’accordo tutti e che verrebbe a completare un organico dirigenziale del tutto nuovo. Beppe sarebbe l’ideale per il settore giovanile biancoceleste, che attraversa un momento di grave difficoltà: con uno come lui i ragazzini della scuola calcio farebbero la fila pur di entrare nella Lazio, attualmente assai poco quotata rispetto allo storico passato. Il nome di Beppe-gol era già stato accostato a Lotito, ma non se ne fece nulla. Ora, chissà, le cose potrebbero cambiare radicalmente. Anche in questo caso un contatto ci sarebbe stato. Di sicuro, Claudio Lotito sta pensando a costruire una nuova Lazio, perfino con qualche laziale al suo fianco.
Per quel che riguarda l’inchiesta della Procura Federale sulle mediazioni sospette, a breve il procuratore Palazzi convocherà il presidente Lotito, il ds Tare, i due giocatori Zarate e Cruz, più tutti i procuratori coinvolti e ovviamente i titolari delle due società di mediazione inglese e olandese, Petrucchi e Sickman.
Fonte: Il Messaggero
giovedì 11 marzo 2010 lazio | lazio, cerca, dirigenti
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