F1 Gp Spagna – Quarta vittoria di Hamilton, le Ferrari deludono ancora.

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Finisce il Gran Premio di Spagna con la quarta vittoria consecutiva di Lewis Hamilton. L’inglese vince una gara tiratissima davanti al compagno di squadra Nico Rosberg, con le Mercedes che chiudono con una vita di vantaggio sugli altri. Terzo Ricciardo, quarto un grandissimo Vettel in rimonta. Sesto Alonso davanti a Kimi Raikkonen

Usiamo la macchina del tempo e torniamo ad un anno fa. Nel Gran premio di Spagna 2013 Fernando Alonso ottiene l’ultima vittoria dellaFerrari, doppiando le Mercedes. In questi 365 giorni in F1 ne è passata di acqua sotto i ponti, con test Pirelli (illegali) fatti dalla casa tedesca, ma soprattutto con la rivoluzione delle Power Unit nella stagione 2014. Un anno dopo lo scenario è praticamente ribaltato:Hamilton e Rosberg doppiano nell’ultimo giro Kimi Raikkonen settimo, e per poco non riescono a prendere Fernando. Le Frecce d’Argento arrivano con ben 48 secondi di vantaggio su Daniel Ricciardo terzo, il primo degli umani, che finalmente ottiene il primo podio ufficiale in Formula 1.

La Red Bull comunque è viva e lo dimostra la grandissima rimonta diSebastian Vettel che, partito 15mo, arriva quarto, con una strategia di tre soste. La stessa di Alonso, che però non va oltre il sesto posto dietro anche al buon Bottas. Kimi deve lasciar passare Fernando nelle ultime curve e chiude settimo. La zona punti la ottengono anche Grosjean, Perez e Hulkenberg. Quarta doppietta di fila su cinque gare per la Mercedes. Hamilton alla quarta vittoria consecutiva. Un dominio incontrastato che difficilmente verrà fermato a Montecarlo. La Ferrari parla di una rinascita in Canada, ma forse, se vogliamo vedere una rivale alle Mercedes, dobbiamo affidarci alla Red Bull, non alla Rossa.

LA CRONACA

Rosberg aveva dichiarato battaglia al compagno di squadra alla prima curva, ma appena si sono spenti i semafori Hamilton scatta perfettamente, con Nico che si deve accodare. Bottas riesce ad avere la meglio di Ricciardo, mentre i ferraristi lottano tra loro senza guadagnare posizioni. Neanche Vettel ha un grande spunto, chiudendo il primo giro in 14ma posizione. Le Mercedes volano via subito, mentre Bottas fa da tappo al resto del gruppo. Sebastian inizia la sua rimonta dalle retrovie con grande difficoltà, sbattendo contro il muro di Button. Così in Red Bull scelgono di anticipare le soste, e le vetture austriache sono le prime a rientrare, con Vettel che decide di montare le dure mentre il compagno rimane sulle morbide.

Rientrano praticamente tutti entro il 20mo giro per la sosta tranne Bottas e Rosberg che ritardano di qualche giro. Ricciardo grazie al pit passa la Williams del finalndese e va terzo. Nico sceglie una tattica differente, entrando ai box 5 giri dopo il compagno montando anche lui le dure. La Ferrari continua la sua gara di coppia, con entrambi i piloti che al 25mo giro passano Grosjean e si issano al quinto e sesto posto. Chi ne approfitta delle soste è certamente Sebastian Vettel, che risale la china fino al settimo posto.

La strategia delle gomme è l’unica cosa interessante di questo GP, con Alonso e Vettel che anticipano e di tanto la seconda sosta. L’idea sembra funzionare, con i due che sorpassano ai box Raikkonen e Bottas. L’attacco però non paga e quando mancano 12 giri devono cambiare le gomme. Vettel rientra un giro prima e sopravanza Fernando passando sesto. Ma non solo: Sebastian è un toro imbizzarrito e in poco tempo prende anche Kimi e lo supera. Alonso perde terreno dal tedesco, ma riesce comunque a battere il compagno di squadra nelle fasi finali. La stessa cosa riesce a fare Vettel con Bottas, chiudendo quarto. Finisce con Rosberg che attacca Lewis, ma non riesce il sorpasso. Quarta vittoria di fila per Hamilton, che passa il compagno in testa alla classifica.