6 Nazioni, la Francia cade in Scozia e l’Inghilterra vince il titolo in anticipo

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Non ha avuto nemmeno bisogno di giocare l’ultima partita, l’Inghilterra, per aggiudicarsi il Sei Nazioni 2016. L’impresa è già compiuta con un turno di anticipo perché l’ultimo teorico avversario, vale a dire la Francia, è caduto oggi a Dublino di fronte a una Scozia scatenata.
Ai Bianchi della Rosa e al loro nuovo ct, l’australiano Eddie Jones, adesso resta solo da centrare l’ultima impresa: il Grande Slam, cioè una serie di cinque vittorie su cinque incontri e l’ultimo ostacolo è proprio la Francia, da affrontare sabato a Parigi. Intanto, però, gli inglesi hanno festeggiato ieri la conquista della Triplice corona (avendo battuto tutte le altre tre rappresentanti delle Home Unions, vale a dire Scozia, Irlanda e Galles) riuscendo là dove avevano sempre fallito dal 2004 ai giorni nostri. E, cosa più importante, dopo cinque anni hanno riportato a casa un trofeo delle Sei Nazioni.

Nessun’altra squadra, d’altronde, ha convinto del tutto durante questa competizione. Il discorso vale anche per la Francia, naturalmente, che ha fatto seguire due sconfitte a due successi. A Edimburgo il team di Guy Novès ha avuto una bella partenza ed è andato in meta dopo cinque minuti su tocco finale di capitan Guirado, a seguito di una bella azione con cambi di fronte e passaggi appropriati in rifinitura da parte di Fofana e Vakatawa. Proprio quello dei passaggi e degli errori nel controllo di palla diventerà, peraltro, uno dei punti deboli della squadra ospite. E un’altra lacuna, inizialmente, ha riguardato i calci fermi, con Trinh-Duc che sul 5-0 ne ha sbagliati un paio.

Fatto sta che dopo un quarto d’ora i Bleus avevano già dato il meglio e la Scozia – reduce da sette sconfitte consecutive in terne nel Sei Nazioni – era pronta a replicare. Prima con due punizioni di Laidlaw che provocavano il sorpasso e poi con la prima bella meta, segnale di efficacia e classe: una serie di avanzamenti ben portati fino ad asfissiare la difesa avversaria, due minibreak utilissimi di Taylor e Horne (mediano di apertura subentrato quasi subito all’infortunato Russell) e l’assist a Hogg, che segna slalomeggiando. Laidlaw stavolta non centra i pali ma tre minuti dopo c’è il fantastico assolo di Taylor che gioca velocemente una punizione e galoppa per 50 metri fino al tocco finale. Con la trasformazione del capitano il primo tempo potrebbe chiudersi 18-5, ma proprio all’ultima azione la Francia produce un raro esempio di quel bel gioco che un tempo era il suo marchio, sfruttando una punizione in rimessa laterale e mettendo insieme una bella serie di fasi fino al buco trovato da Fickou. Machenaud – che rileva Trinh-Duc come calciatore – trasforma per il 18-12.

Nella ripresa, dopo un calcio di Hogg da 54 metri (!), la Francia si porta a soli tre punti grazie a due penalty di Machenaud, e ricomincia a crederci. Ma a questo punto è la mischia che, nonostante le forze fresche messe in campo, non risponde più come dovrebbe. Gli Highlanders si esaltano e a un quarto d’ora dalla fine chiudono di fatto la partita. Merito di un paio di cariche centrali degli avanti, cui segue l’apertuta all’esterno: Hogg, votato man of the match si esibisce in un passaggio a due mani alto come un (bravo) alzatore nel volley e la palla arriva a Visser che va in meta tuffandosi vicino alla bandierina. Il resto sarà sofferenza per i francesi che subiscono un altro calcio, perdono una possibile occasione per l’ennesimo “in avanti” e si vedono chiudere più volte la porta in faccia da un pacchetto in trance agonistica.

La partita
Scozia-Francia 29-18. Per la Scozia: 3 mete (Hogg, Taylor, Visser), 4 calci piazzati (Laidlaw 3, Hogg), 1 trasformazione (Laidlaw). Per la Francia: 2 mete (Guirado, Fickou), 2 calci piazzati (Machenaud), 1 trasformazione (Machenaud). Calci fermi: Laidlaw 4 su 6, Hogg 1 su 1; Machenaud 3 su 3; Trinh-Duc 0 su 2.

Il Sei Nazioni
Quarto turno: Irlanda-Italia 58-15; Inghilterra-Galles 25-21; Scozia-Francia 29-18
Classifica: Inghilterra 8 punti; Galles 5; Scozia e Francia 4; Irlanda 3; Italia 0
Quinto e ultimo turno (sabato 19 marzo): Galles-Italia; Irlanda-Scozia; Francia-Inghilterra

Il Sole 24 Ore