10 motivi per cui Tevez mancherà parecchio alla Juve

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Dopo due stagioni meravigliose, Carlos Tevez ha comunicato alla Juventus l’intenzione di volersene andare da Torino per tornare in patria e rimettersi la maglia del Boca Juniors. Chi potrà rimpiazzarlo degnamente? Ecco 10 motivi per cui viene da pensare che mancherà parecchio ai bianconeri.

Sempre trascinatore
Che avesse carattere lo si sapeva. Che fosse fortissimo tecnicamente era indubbio. Ma che sapesse divenire da subito un trascinatore della squadra era da provare. Tevez, però, appena ha vestito la maglia bianconera è entrato in modalità “franchise player”. Si è sobbarcato il peso dell’attacco juventino e lo ha trascinato ovunque, sino alla finale di Champions League. Non a caso ha sbloccato le marcature 21 volte in due anni (soltanto in campionato).

Degno erede di Del Piero
La maglia numero 10 bianconera se ne era andata in soffitta dal giorno dell’addio alla Juventus dello storico capitano. Tevez, con la benedizione di Del Piero, ha avuto il coraggio di chiedere e ottenere quel numero. E ne è stato tremendamente degno. Adesso chi avrà spalle così larghe per sopportare il peso della “sua” eredità?

50 gol in due anni
21 reti in 48 partite nella prima stagione, 29 in 48 match nella seconda. In 96 sfide disputate con la maglia bianconera addosso, l’Apache ha viaggiato alla media di una rete ogni 0,52 partite. È divenuto il primo giocatore dell’era Conte a passare quota 10 in campionato segnando 19 gol nel 2013-14 e nell’ultima stagione è stato il migliore marcatore della Juventus in un campionato singolo dai tempi del titolo di capocannoniere vinto da Alessandro Del Piero nel 2007-08 (21 gol contro 20).

La miglior stagione in Europa
Le 29 reti in 48 partite del 2014-15 sono andati a comporre la seconda miglior stagione in carriera per Tevez, che ha segnato di più soltanto nel 2005 con il Corinthians (allora furono 31 in 52 match). Il top nel suo decennio passato in Europa, merito dell’annata più prolifica nelle competizioni continentali (7 gol in 13 partite).

La miglior media gol
Tra i giocatori dell’ultima Serie A con almeno 15 gol a referto, Tevez è quello con la frequenza migliore: una rete ogni 130’. E non solo. È stato l’unico juventino ad andare in doppia cifra, pur restando il bianconero con più assist (7) e più occasioni da gol create (61). Serve altro? Ha messo dentro cinque doppiette, nessuno ha fatto meglio in campionato.

Meglio di lui solo… Toni
Nel suo biennio italiano, Tevez ha segnato 39 gol in campionato. Meglio di Gonzalo Higuain (35) eMauro Icardi (31), peggio soltanto di uno straordinario Luca Toni (42).

Un top player assoluto
In due stagioni, Tevez ha dato un valore aggiunto impressionante alla Juventus. In questo lasso di tempo, ha vinto ben 53 partite su 66 (80,3%, nessuno ha fatto meglio). Non a caso, è stato inserito per due volte di fila nel top 11 statistico stilato annualmente da Opta.

Re di tutto
Tevez ha esordito in Argentina e ha vinto il campionato nazionale. È passato in Brasile e ha fatto altrettanto. Si è spostato in Inghilterra e ha trionfato in Premier League con entrambe le formazioni di Manchester. E, poi, è arrivato in Italia per fare doppietta con la Juventus. In altre parole, ha vinto il campionato nazionale in tutti i Paesi dove ha giocato. 7 titoli in 15 stagioni da professionista. Una garanzia.

Cantare e portare la croce
Facile analizzare i suoi spaventosi numeri offensivi. Più difficile è dimostrarne quantitativamente l’impatto difensivo. Ma basta vederlo giocare per capire che Tevez fa la differenza soprattutto lì. Lottando come un leone. Cantando e portando la croce.

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